Gli orsetti del cuore (Care Bears) sono una famiglia di personaggi creati da American Greetings, nel 1981, come soggetti per cartoline di auguri, disegnati dall'artista Elena Kucharik. Si tratta di orsacchiotti di pezza, ogni Orsetto ha un colore differente; ciascuno ha sulla pancia un diverso simbolo che lo contraddistingue e che è distintivo della sua personalità. Questo simbolo viene chiamato "tummy symbol".
Poco dopo il rilascio della prima serie di orsetti vengono prodotti anche i "Cugini degli Orsetti del cuore" (Cousin) , dei peluche raffiguranti un leone, una scimmia, un pinguino, un coniglio ed altri animali con le stesse caratteristiche degli Orsetti del cuore.
In seguito, su questi personaggi furono sviluppati una linea di prodotti commercializzata nel 1983 (che includeva gli stessi orsetti, prodotti dalla Kenner), una serie televisiva omonima (trasmessa negli USA dal 1985 al 1988 e replicata più volte anche sulle reti italiane) e tre film prodotti da Nelvana:
The Care Bears Movie (1985),
Care Bears Movie II: A New Generation (1986)
The Care Bears Adventure in Wonderland (1987).
Questi film descrivono gli orsetti del cuore come una comunità felice che abita nella città sulle nuvole di Tantamore, nel magico regno di Premura, dove si trova anche la Foresta dei Sentimenti dove vivono i cugini degli orsetti. Dal simbolo sul petto degli orsetti scaturisce un raggio d'amore che sconfigge il male scaldando il cuore di chi viene colpito.
Nel 2002, gli orsetti sono stati rilanciati con una nuova linea di giocattoli. Prodotti dalla Play-Along Toys, i nuovi peluche offrono nuove caratteristiche, come le pance che si illuminano quando vengono premute, orsetti che fanno aerobica, e orsetti che brillano al buio. Come parte di questo revival, gli orsetti figurano anche in due nuovi film di animazione:
Gli orsetti del cuore. Una giornata a giocattolandia (2004)
Big Wish Movie (2005).
Nel 2007 vengono nuovamente rilanciati in occasione del venticinquesimo anniversario della loro nascita. Viene quindi commercializzata una nuova linea di giocattoli ed il film: Oopsy Does It!.
Il trademark ed i copyrights degli Orsetti del cuore appartengono ancora alla American Greetings.
Diversi libri per bambini si sono basati sui personaggi degli Orsetti del cuore e i loro cugini. Alcune pubblicazioni particolarmente degne di nota sono "Meet the Care Bear Cousins" (basato sulla storia del primo film), "Sweet Dreams for Sally, " "The Witch Down the Street", "The Trouble with Timothy," e "A Sister for Sam." . Tutti questi titoli sono stati pubblicati dalla Parker Brothers, licenziataria del marchio. Durante gli anni '80 sono stati venduti oltre 45 milioni di libri.
Nel corso degli anni sono stati pubblicati diversi dischi (dapprima 33 giri, in seguito CD, con canzoni ispirate (o cantate) agli Orsetti del Cuore. Tutte le canzoni degli Orsetti sono state scritte, prodotte e spesso anche cantate da Mark Volman e Howard Kaylan (anche conosciute come Flo & Eddie, precedenti membri del gruppo Mothers of Invention del periodo di Frank Zappa, cioè dal 1970 al 1972). Dischi editi dalla Kid Stuff Records:
Introducing the Care Bears (1983)
The Care Bears Care For You (1983)
Adventures in Care-a-lot (1983)
The Care Bears' Christmas (1983)
The Care Bears Birthday Party (1984)
The Care Bears Movie: Original Soundtrack Album (1985)
Care Bears Movie II: Original Soundtrack Recording (1986)
Friends Make Everything Better (1986)
Dischi editi dalla Madacy Kids:
Meet the Care Bears (2004)
Journey to Joke-a-lot Soundtrack (2004)
Care Bears Holiday Hugs (2004)
Care Bears Karaoke: Sing Like a Star (2004)
Care Bears Nighty-Night (2005)
Care Bears Christmas Eve (2006)
Nel 2001 è stato sviluppato il primo videogioco non ufficiale degli Orsetti del cuore, col titolo "Care Bears Volleyball", un gioco di pallavolo per due giocatori, con protagonisti gli orsetti.
Nel 2004 vengono pubblicati Care-a-lot Jamboree e Let's Have a Ball!, due videogiochi (stavolta ufficiali) per PC. L'anno seguente esce Catch a Star per PC, e Care Bears Care Quest per Game Boy Advance.
Recentemente è stato pubblicato il gioco educativo per console Care Bears: A Lesson in Caring, edito dalla V.Smile.
Nel 2005, gli Orsetti del cuore sono stati protagonisti di uno spettacolo dal vivo, chiamato "Care Bears Live," organizzato dalla VEE Corp. Il tour ha girato gli Stati Uniti, e l'ultimo spettacolo è stato portato in scena nel luglio 2006.
Gli orsetti del cuore (The Care Bears) è la serie animata televisiva, prodotta in seguito al successo della linea di giocattoli. La serie ha avuto due stagioni ed è stata trasmessa dal 1986 al 1988. In Italia la serie è stata trasmessa dapprima da Odeon TV ed in seguito da Italia 1. Nella prima trasmissione venne mantenuta la sigla originale americana, per poi essere sostituita, una volta passata nella mani di Mediaset da una canzone cantata da Cristina D'Avena.
La storia del cartone animato ruota intorno alla vita degli Orsetti del cuore, che vivono in un bellissimo posto fra le nuvole chiamato "Care-a-lot", che è parte del regno dell'Amore. Con l'aiuto dei loro cugini e dei vari amici che incontreranno, gli orsetti devono sventare i piani di Mister Bestiaccia e del suo capo, il professor Coldheart (Senzacuore), che vogliono portare la tristezza nel mondo degli umani.
Curiosità: alcuni elementi del franchise degli Orsetti del cuore, sono un omaggio alla leggenda di re Artù. Per esempio, il nome originale del posto in cui abitano gli orsetti è "Care-a-lot", un gioco di parole che allude al leggendario castello di re Artù di Camelot. Inoltre gli orsetti si riuniscono intorno ad una tavola rotonda, come quella usata da Artù ed i suoi cavalieri. Inoltre il nome di Lancilotto (Lancelot in inglese) ha ispirato il nome dell'orsetto Love-a-lot. Per finire anche il nemico principale del cartone animato, Cuore nero è in qualche modo un riferimento al cavaliere nero sconfitto proprio da Artù.
I personaggi
Nome |
Nome italiano |
Colore |
Simbolo |
|
|
Tenderheart Bear |
Tenerorso |
|
marrone |
cuore |
|
Cheer Bear |
Allegrorsa |
|
rosa |
arcobaleno |
|
Grumpy Bear |
Brontolorso |
|
blu |
nuvoletta |
|
Funshine Bear |
Mattacchiorso |
|
giallo |
sole sorridente |
|
Love-a-Lot Bear |
Amororsa |
|
fucsia |
due cuoricini |
|
Friend Bear |
Amicorso |
|
albicocca |
margherite |
|
|
Segretorso |
|
arancione |
lucchetto |
|
|
Cuordileone |
|
oro |
coraggio |
|
Birthday Bear |
Festorso |
|
ocra |
dolcetto |
|
|
Superorso |
|
oro |
coppa |
|
|
Gentilorso |
|
lilla |
frappè |
|
Good Luck Bear |
Fortunorso |
|
verde |
quadrifoglio |
|
Bedtime Bear |
Dormigliorso |
|
azzurro |
luna |
|
Wish Bear |
Magicorsa |
|
verde acqua |
stella cadente |
|
|
Armoniorsa |
|
viola |
cuore con due cuoricini |
|
|
Nonna orsa |
|
grigio |
rosa |
|
|
Baby orso |
|
celeste |
stellina |
|
|
Baby orsa |
|
pesca |
stellina e cuore |
|
|
Fedelorsa |
|
crema |
stella multicolore |
I Care Bears:
|
Name: Bedtime Bear |
|
Name: Birthday Bear |
|
Name: Cheer Bear |
|
Name: Friend Bear |
|
Name: Funshine Bear |
|
Name: Good Luck Bear |
|
Name: Grumpy Bear |
|
Name: Love-a-Lot Bear |
|
Name: Tenderheart Bear |
|
Name: Wish Bear |
I Cousin (Cugini):
|
|
Name: Brave Heart Lion |
|
|
Name: Bright Heart Raccoon |
|
|
Name: Cozy Heart Penguin |
|
|
Name: Gentle Heart Lamb |
|
|
Name: Lotsa Heart Elephant |
|
|
Name: Loyal Heart Dog |
|
Not Available |
Name: Noble Heart Horse |
|
|
Name: Playful Heart Monkey |
|
|
Name: Proud Heart Cat |
|
|
Name: Swift Heart Rabbit |
|
|
Name: Treat Heart Pig |
I cattivi:
Professor Coldheart: ha il cuore più freddo di tutto il mondo, non ha la capacità di amare o di prendersi cura degli altri. Volevano cancellare la cura degli altri dalla faccia del pianeta. Voleva indurire il cuore della gente e far regnare il dolore fra le masse dei poveri. Questo mette è in contrasto con i Care Bears, il cui "Care Bear Stare" aveva la capacità di arricchire tutte le persone con le meraviglie di empatia, distruggendo i piani più subdoli di Coldheart e No-Hearts.
No Heart:
Frostbite: spalla del Professor Coldheart.
Beastly:
Shreeky:
Dark Heart:
Nicholas:
Evil Spirit:
Recensione a cura di Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Data pubblicazione: 14 gennaio 2010












